Uno studio di pilates ha problemi diversi da una sala pesi. Le classi sono piccole, spesso legate al numero di reformer o di tappetini; ogni posto conta e una lezione vuota non si recupera. Molti clienti comprano pacchetti a tempo, alcuni fanno solo lezioni private.
In Studio ogni corso ha sala, insegnante e capienza. Le lezioni si ripetono ogni settimana. Quando sono piene, chi chiede entra in lista d’attesa e può essere promosso se si libera un posto. Le assenze si registrano e finiscono nel report. Le lezioni private e le prove gratuite sono appuntamenti singoli nella stessa agenda, con l’avviso se la sala o l’insegnante sono già occupati.
I piani hanno durata in giorni o mesi, prezzo e quota d’iscrizione; l’abbonamento si sospende, e la scadenza si sposta, quando una cliente è in gravidanza o in viaggio. Il programma lavora offline, senza costi per iscritto.
-
Classi a numero chiuso
capienza per corso, lista d’attesa e promozione al posto libero.
-
Lezioni private
appuntamenti singoli, con controllo di sala e insegnante.
-
Sospensioni
fermare un abbonamento sposta la scadenza senza calcoli a mano.
-
Un prezzo, una volta
199 € senza canone, iscritti illimitati.
Una settimana tipo
Il lunedì apri la panoramica: chi ha il pacchetto scaduto, chi scade questa settimana, con il telefono. Guardi l’agenda della settimana e vedi quali classi sono piene e quali hanno posti liberi.
Durante la settimana le clienti scrivono per prenotare o disdire. Tu aggiorni l’agenda; quando si libera un posto in una classe piena, promuovi la prima in lista d’attesa. Dopo ogni lezione segni le assenze. Le lezioni private le fissi nei buchi, e il programma ti ferma se hai già occupato la sala.
A fine mese il report ti dice quante clienti attive hai, quante nuove, quante perse, e qual è il tasso di rinnovo. La lista delle clienti a rischio ti mostra chi viene meno di prima.
Per chi non è
Molti studi di yoga e pilates oggi vendono lezioni online, con prenotazione e pagamento dall’app. Studio non lo fa: non c’è prenotazione da parte delle clienti, non c’è pagamento con carta, non ci sono promemoria automatici né lezioni in streaming. Se il tuo modello è quello, ti serve un servizio online.
Studio non conta nemmeno gli ingressi a scalare, tipo «carnet da 10 lezioni»: i piani hanno una durata in giorni o mesi. Se vendi carnet, puoi rappresentarli come piani a tempo, ma il conteggio delle lezioni usate va tenuto a parte.
Cosa va storto senza
In uno studio piccolo la lista d’attesa di solito sta nella testa di chi insegna o in una chat. Quando qualcuno disdice all’ultimo, ci si ricorda di chi aveva chiesto il posto solo a lezione iniziata, e il reformer resta vuoto.
Le sospensioni sono l’altro punto debole: una cliente che si ferma per un mese ha diritto a recuperarlo, e calcolarlo a mano su decine di pacchetti è il modo più rapido per sbagliare. In Studio la sospensione sposta la scadenza da sola.
La palestra in un programma. I dati in palestra.
Windows e Linux · 199 € una volta sola, senza abbonamento
Le domande che ci fanno di solito
Posso gestire i posti dei reformer?
Sì, impostando la capienza del corso uguale al numero di macchine. Oltre quel numero le prenotazioni vanno in lista d’attesa.
Gestisce i carnet a lezioni?
No, i piani hanno una durata in giorni o mesi. Un carnet si può rappresentare come piano a tempo, ma Studio non scala le lezioni usate.
Le clienti possono prenotare online?
No. Non c’è app né sito di prenotazione; le prenotazioni le inserisce lo studio.
Va bene per uno studio con una sola insegnante?
Sì. Funziona anche con una sola sala e un solo insegnante, e il prezzo non cambia con la dimensione.
Funziona su Mac?
No, solo Windows 10/11 e Linux a 64 bit.
Posso gestire più insegnanti e sale?
Sì. Ogni corso ha la sua sala e il suo insegnante, e Studio avvisa se una sala o un insegnante sono già impegnati.
