Un’agenda corsi deve rispondere a tre domande: quanti posti restano, chi viene, chi non è venuto. Studio le gestisce sul computer della reception, con vista per giorno, settimana e mese.
I corsi si creano una volta come ricorrenti, con sala, istruttore e capienza. Quando la lezione è piena, chi chiama finisce in lista d’attesa; se un posto si libera, chi è in lista può essere promosso. A lezione finita si segnano le assenze, che poi compaiono nel report mensile. Gli appuntamenti singoli – una seduta di personal training, una consulenza, una prova gratuita – stanno nella stessa agenda, e Studio segnala quando due impegni si sovrappongono.
Il programma costa 199 € una volta e lavora offline, con i dati in locale. Il limite principale va detto subito: non c’è un’app o un sito dove l’iscritto prenota da solo. Le prenotazioni arrivano al banco, al telefono o in chat, e le inserisce chi lavora in palestra.
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Corsi ricorrenti
per sala e istruttore, creati una volta e ripetuti nel calendario.
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Capienza e lista d’attesa
oltre il limite si entra in attesa, con promozione quando si libera un posto.
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Assenze registrate
i no-show finiscono nel report mensile e nella lista di chi rischia di mollare.
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Niente sovrapposizioni
avviso quando una sala o un istruttore sono già occupati.
Come si imposta
Crei sale, istruttori e corsi. Poi metti in calendario ogni corso come ricorrente: pilates il martedì e giovedì alle 19 in sala 2 con Laura, capienza 12. Da lì l’agenda si riempie da sola per le settimane successive.
Quando un iscritto chiede un posto, lo prenoti sulla lezione. Al tredicesimo, il programma lo mette in lista d’attesa. Se qualcuno disdice, promuovi il primo in lista. Dopo la lezione segni chi non si è presentato.
Gli appuntamenti singoli si inseriscono a mano nello stesso calendario. Se provi a mettere una prova gratuita alle 18 in una sala già occupata, o con un istruttore già impegnato, Studio te lo dice.
Cosa va storto senza
Con un quaderno o un foglio condiviso la capienza si controlla a occhio, la lista d’attesa vive su un post-it e le assenze non si contano mai. Il risultato è una lezione da 12 posti con 15 persone, o una lezione piena sulla carta e mezza vuota in sala. Senza il conteggio delle assenze non sai nemmeno quali corsi tenere e quali spostare.
Per chi non è
Se i tuoi iscritti si aspettano di prenotare dall’app alle 23 di sera, o se il tuo modello si basa su lezioni a pagamento singolo prenotate online, Studio non fa al caso tuo. Non ha prenotazione online, app per i soci né notifiche. Funziona bene dove le prenotazioni passano già dalla reception o da un gruppo WhatsApp.
La palestra in un programma. I dati in palestra.
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Le domande che ci fanno di solito
Gli iscritti possono prenotare da soli online?
No. Non c’è un’app per i soci né un sito di prenotazione. Le prenotazioni le inserisce la reception nel programma.
Come funziona la lista d’attesa?
Quando la lezione è piena le nuove prenotazioni vanno in attesa. Se si libera un posto, chi è in lista può essere promosso.
Posso registrare chi non si presenta?
Sì. Le assenze vengono contate nel report mensile e pesano nella lista degli iscritti a rischio.
Gestisce anche gli appuntamenti individuali?
Sì: personal training, consulenze e prove gratuite stanno nella stessa agenda, con controllo delle sovrapposizioni.
Quali viste ha l’agenda?
Giorno, settimana e mese. I corsi ricorrenti e gli appuntamenti singoli compaiono nello stesso calendario.
I dati dei corsi finiscono nei report?
Sì. Il report mensile riporta i corsi prenotati e le assenze, confrontati con lo stesso periodo del mese precedente.
