Le due cose sono collegate più di quanto sembri. Un’app che vuole un profilo vuole anche mostrartelo, e mostrartelo significa notifiche, un feed, un badge da condividere: tutte cose che pretendono che tu raccolga il telefono. Un timer che non ha niente da farti vedere è anche un timer che puoi lasciare a terra fino alla fine della seduta.
cronowiz non ha profilo pubblico, non ha follower e non ha una schermata di attività da scorrere. La scheda, i carichi e i progressi restano sul dispositivo, e non finiscono in una classifica dove qualcuno che non conosci vede quanto sollevi. Se vuoi mandare una sessione a qualcuno lo fai apposta, come si manda un file.
Ha anche un risvolto pratico che nella sala di una palestra conta: nessuno può cercarti per nome, perché non c’è un indice di utenti in cui comparire. Non è una funzione di sicurezza sofisticata, è semplicemente l’assenza della struttura che rende possibile essere trovati.
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Nessun profilo pubblico
non esiste un indice di utenti in cui comparire o in cui essere cercato.
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Niente feed da scorrere
nessuna schermata che ti chieda di raccogliere il telefono a metà seduta.
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I carichi restano tuoi
la scheda e i progressi vivono sul dispositivo, non in una classifica.
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Condividere è un gesto
mandi una sessione a chi decidi tu, come si manda un file. Non è una pubblicazione.
Perché un’app senza feed è anche un’app che resta a terra
Il legame fra le due cose è più diretto di quanto sembri, ed è una questione di incentivi. Un’applicazione che ha un profilo ha anche bisogno che tu lo guardi, perché il profilo è il prodotto: da lì nascono le notifiche, il badge da condividere, la schermata delle attività degli altri. Ognuna di queste cose è una richiesta di raccogliere il telefono, e in mezzo a una seduta ogni telefono raccolto è una serie fatta peggio.
Un timer che non ha niente da mostrarti non ha nemmeno motivo di interromperti. cronowiz non ha un profilo pubblico, non ha follower, non ha una schermata di attività da scorrere e non manda notifiche di ingaggio, perché non c’è un uso da massimizzare: nessuno guadagna dal tempo che passi dentro l’app.
C’è anche un risvolto meno ovvio: non esistendo un indice di utenti, non esiste il caso in cui qualcuno ti cerchi per nome e ti trovi. Non è una funzione di sicurezza sofisticata, è l’assenza della struttura che rende possibile essere trovati — che è una garanzia più solida di un’impostazione che si può cambiare per sbaglio.
Dove finiscono i carichi, esattamente
La domanda concreta è dove stanno i dati, e la risposta è: in IndexedDB, nel browser o nell’app installata sul telefono che hai in mano. Non c’è un passaggio intermedio, non c’è un backup automatico su un servizio, non c’è un’analitica che manda gli eventi di allenamento altrove.
Questo significa anche che l’impostazione della privacy sbagliata non esiste come categoria di problema. Nelle app con un profilo, la domanda giusta è quali interruttori sono attivi per impostazione predefinita e cosa succede quando l’app si aggiorna e ne aggiunge di nuovi. Qui la domanda non si pone, perché non c’è un server che riceva niente: la scheda, i carichi, l’1RM stimato e lo storico non hanno un posto altrove in cui essere resi visibili.
Condividere resta possibile, ma è un gesto: mandi una sessione o un file a chi decidi tu, come mandi qualunque altra cosa. È un messaggio, non una pubblicazione, e la differenza è che il destinatario lo scegli una persona alla volta.
Gratis. Privata. Tua.
Nessun account. Nessun server. Nessun cookie. Solo tu, il tuo telefono e un'app che si fa gli affari suoi. cronowiz è una PWA gratuita che gira interamente sul tuo dispositivo — i tuoi dati non escono. Mai.
Le domande che fanno davvero
Qualcuno può vedere i miei allenamenti?
Solo se glieli mandi tu. Non c’è un profilo, non c’è un feed e non c’è un server che li riceva, quindi non esiste nemmeno il caso in cui diventino visibili per un’impostazione sbagliata.
C’è una classifica con gli altri utenti?
No, e non ci sarà. Una classifica pubblica richiede account, grafo sociale e server, e cronowiz non ha nessuno dei tre.
Posso allenarmi con un amico comunque?
Sì. Puoi aprire una stanza diretta con un codice condiviso, oppure mandargli un file di sfida con percorso e ritmo. In entrambi i casi la cosa riguarda voi due e nessun altro.
