Adattamento

Come la seduta di oggi si adatta a quella di ieri

Un programma scritto tre settimane fa non sa che hai dormito quattro ore. La domanda è chi lo aggiusta, e su quali basi.

Di Aggiornato il

Schermata home di cronowiz: mosaico delle sezioni Forza, Cardio, Strumenti, Impostazioni, Progressi e Diario

Vale la pena essere precisi su un punto che di solito resta vago: nel cronowiz non è il modello linguistico a decidere quanto carico fai oggi. Un modello generativo è bravo a spiegare e pessimo come organo decisionale su una cosa che ha conseguenze fisiche. La regolazione la fa uno strato deterministico, con regole leggibili, e il modello serve a raccontarti perché.

Le regole guardano poche cose ma affidabili. Il balance fra fitness e fatica secondo il modello di Banister, l’RPE che hai dato alle ultime sedute, quanto è stato denso il carico degli ultimi sette giorni e quanto tempo è passato dall’ultimo lavoro intenso. Da lì esce un aggiustamento: meno serie, intervalli più lunghi, intensità abbassata di un gradino, oppure il contrario quando sei fresco e la progressione lo consente.

Ogni modifica è mostrata come modifica, non nascosta. Vedi il programma originale, vedi cosa è stato cambiato e perché, e puoi rifiutare l’aggiustamento in un tocco. Un sistema che ti cambia l’allenamento senza dirtelo ti insegna a non fidarti dei numeri, che è l’opposto di quello che serve.

  • Le regole, non il modello

    il carico lo decide uno strato deterministico. Il modello linguistico spiega, non comanda.

  • Poche variabili, affidabili

    fitness e fatica, RPE recente, densità dei sette giorni, distanza dall’ultimo lavoro duro.

  • La modifica si vede

    programma originale, cosa è cambiato e perché. Niente aggiustamenti silenziosi.

  • Puoi dire di no

    l’aggiustamento si rifiuta con un tocco, e la seduta torna com’era scritta.

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Le domande che fanno davvero

Cosa succede se salto due settimane?

La fatica accumulata decade e il fitness pure, quindi il modello di Banister ti riporta a un carico più basso di quello con cui avevi smesso. È corretto: rientrare dal punto in cui eri è il modo più comune di farsi male.

Devo dare l’RPE dopo ogni seduta?

Non è obbligatorio, ma è il singolo dato che migliora di più l’adattamento. È una domanda sola a fine sessione, e senza quella la regolazione si basa solo su volume e durata, che sono più grezzi.

Funziona anche per la corsa?

Sì. Il carico si calcola sia dalle sedute di forza sia da quelle cardio, e gli aggiustamenti riguardano entrambe: un blocco di corsa pesante si riflette sul volume in sala e viceversa.